black sized morte, distruzione, disagio, malattia, contagio, malessere e monster cocks per principianti.


martedì, agosto 01, 2006

Donne e tumori gioie e dolori. La settimana della misoginia finirà presto purtroppo. Questo maledetto istinto di riproduzione prima o poi mi fregherà di nuovo.
postato da xvictormancinix | 16:49 | commenti (2)

lunedì, luglio 31, 2006

Beh, per tagliarla corta la tipa del post sotto era un troione. Forse detto così rende di più no?
postato da xvictormancinix | 14:44 | commenti (1)

lunedì, giugno 26, 2006

Contare i minuti. Concentrarsi su qualcosa in modo tale da avere l’illusione che il tempo passi più velocemente. I caratteri neri su di uno schermo bianco. I piccoli, microscopici pixel che costituiscono minuscoli numeri sullo schermo di un telefono cellulare. Cerco di concentrarmi in modo da far battere il mio cuore con la stessa frequenza con la quale i secondi si avvicendano senza sosta sullo schermo del telefono. Mi chiedo perché aspettare qualcosa di così insignificante possa essere così difficile e doloroso. Mi chiedo perché si tenda sempre a dare di più alle persone che ci danno di meno. Mi chiedo perché questi maledetti luoghi comuni sembrino essere sempre le regole di vita più azzeccate. O forse la realtà è che risulta più conveniente tracciare delle stupide regole in un campo dove l’unica regola è quella dettata dalla casualità delle sostanze chimiche che il nostro cervello distribuisce al nostro corpo in un modo a noi ancora sconosciuto. La scienza delle emozioni, la matematica della felicità e della sofferenza. Una serie di regole così complesse da creare un assenza di regole per approssimazione. Il chaos. E’incredibile come le parole di ogni canzone che ascoltiamo in questi casi descrivano esattamente tutto ciò che stiamo provando. Sheila. Leila, Anna, non cambia nulla. L’ennesima combinazione, l’ennesima sensazione che qualcun altro prima di noi abbia pensato quello che ci sta perforando lentamente il cervello. Sentiamo il bisogno di attenzione. Sentiamo il bisogno di dover dire a tutto il pianeta terra che in questo momento vorremmo solo che il nostro telefono si illuminasse delle lettere che compongono il suo nome. A quel punto queste righe perderebbero di senso, verrebbero archiviate in una risata, scherzando con noi stessi su quanto sia stato stupido dare tutti questi significati a questo breve silenzio, a quest’assenza di attenzione. Ma in fondo, la realtà ci è ben chiara. Sappiamo che tra qualche settimana, qualche giorno o forse qualche ora, la notte ci sembrerà più lunga e solitaria che mai, immersa nella sua stessa oscurità, un serpente di buio che morde la sua coda in un movimento infinito. Sappiamo che questi brevi silenzi forse contano per noi più di quanto possano contare i momenti felici, la serenità, i sorrisi, gli sguardi, i baci più intensi. Come se se avessero semplicemente un peso specifico superiore. Sappiamo che succederà ancora, non sappiamo perché ne quando, ma sappiamo che il tempo si dilaterà e che gli spazi vuoti tra i secondi saranno riempiti dal susseguirsi dei nostri pensieri. La notte calerà e ci troveremo di nuovo a dover attendere che tutto finisca, ad aspettare che la nostra medicina faccia effetto, consapevoli che un giorno potrebbe non sorgere più il sole.
postato da xvictormancinix | 13:53 | commenti (2)

domenica, aprile 25, 2004

bolzano: mosh, sviluppina a go-go, oben, rose a 0.70 euro vs rose a 5 euro, alfabeto con rutti from treviso, sesso orale on stage con simone fratellanza (il migliore ever), cavi che si staccano, krampus hairstyle, moster cock and bro + king sized in persona, esser chiusi fuori casa-dormire sul dondolo bagnato di rugiada alle 6.30-suonare blues seduto fuori per terra in giardino alle 7.00 di domenica mattina.

fuck yeah james.

postato da xvictormancinix | 18:25 | commenti (9)

domenica, aprile 18, 2004

Il fatto che il più celebre verso di  Bugo sia il mio unico pensiero fisso in questo momento, il fatto che mi manchi un solo libro di Chuck Palahniuk per finire la sua bibliografia tradotta in italiano, il fatto che mio padre abbia fracassato lo stereo per ascolatare qualche gruppo austriaco anni 80', il fatto che sia domenica e io abbia cercato il numero del mio dietologo in preda ad una crisi di incapacità di rifiutare cibi con valore calorico inferiore alla torta nuziale di John Goodman che si sposa con Platinette, il fatto che in Inghilterra pensino ai The Secret come ad un gruppo tedesco, il fatto che io non abbia un amplificatore per essere davvero creativo, il fatto che la cosa più creativa fatta ultimamente sia ordinare delle pizze non presenti nel listino, il fatto che io abbia cominciato questo post circa 2 ore fa per poi andare su IRC dimenticarmi di aver cominciato un post poi esser tornato qui aver continuato poi pausa telefono di un'ora poi cena poi eccomi di nuovo qui a finire il post, il fatto che la possibilità di scegliere con chi lavorare ad un qualsiasi progetto mi provochi così tanto stress,  il fatto che continuo a lamentarmi su questo blog, il fatto che finiti i libri di palahniuk dovrò trovare un valido sostituto del quale bruciare la bibliografia un mese, il fatto che non so cosa dire dopo i vari "il fatto che" penso che descriva abbastanza chiaramente la mia situazione in questo dato momento.

La parola del giorno resta destabilizzante. Oltre a suonare decisamente bene ed intellettuale, questa parola sembra stare in ogni contesto della mia vita.

Avvertenza: questo post non è una lamentela, sto solo cercando di.

p.s. dato che ho cambiato indirizzo del blog da circa un sacco di tempo, potreste anche aggiornare i vostri links e rendermi popolare e farmi vendere dei dischi in più. grazie.

postato da xvictormancinix | 21:49 | commenti (6)

venerdì, aprile 16, 2004

la parola del giorno è destabilizzante.

postato da xvictormancinix | 22:43 | commenti (5)

martedì, aprile 13, 2004

Mentre Monster Cock ci ha illuminato sulla serata di Trieste sul suo blog, la serata svizzera può essere riassunta in questi punti:

1) Daniele che piscia in giro per esibirsi

2) Pass plastificati, svizzerismo diffuso

3) Cibo peggiore della storia del sapore

4) Gente poca

5) Gente stupida (ho venduto un mcd dei the deal quindi penso possa bastare)

5-a) Poca gente stupida

6) Fonico metal dei knut che ci apprezza (penso sia l'unico)

7) Debiti diffusi

8) Assenza di Moster Cock a ballare ai nostri concerti rendendoli un po'meno intellettualoidi

9) Assenza di voglia di ascoltare 10 gruppi che fanno le cover degli At the gates fatte male

10) Assenza di svariate parti anatomiche (questa mi farà andare all'inferno)

11) Assenza di crudeltà

Mi sono fatto il bagno e il bagnoschiuma di mia madre che ho usato è talmente gay che vado a  fare sesso con me stesso.

"...e comprate 'e majiette stronzi!" - concrete

postato da xvictormancinix | 23:57 | commenti (6)

lunedì, aprile 12, 2004

mi hanno bannato da milano hxc. che stile.
postato da xvictormancinix | 13:25 | commenti (9)

mercoledì, aprile 07, 2004

vita veloce. forse mescolare kung fu e karate con uno stile grezzo e disordinato sarebbe utile ma alla fine forse sarebbe la stessa cosa. non cambierebbe nulla come non ha cambiato la sorte di marco lorusso, in arte il rozzo.

il viaggo di ritorno dalla città dove si beve si mangia e si vive in abbondanza è disturbato dalla presenza di un tipico esemplare di militare cronico che mi ha imbarcato a parlare dei soliti luoghi comuni. "con l'euro non di vive più, mille euro sono un milione, i jeans costano troppo". scusami starei leggendo un libro se non te ne eri accorto. "le discoteche non sono più quelle di una volta, ci sono solo ragazzini impasticcati". per cortesia sto leggendo. "si ma poi a trieste le tipe se la tirano, e c'è sempre la bora". per favore stavo leggendo, potresti lasciarmi industurbato? "cmq lavoro alla fincantieri". non me ne sbatte una tega. "ma che roba, la energie non fa più le cose fighe di una volta".

improvvisamente il tavolino estraibile era partito a velocità astronomica verso il naso aquilino e inetto del militare. i suoi lineamenti da meschino superficiale figlio di troia erano cambiati di colpo per la sorpresa e per lo shock. poi con una testata ben assestata avevo chiuso le saracinesche della sua inutile e banale mente. come imparato a casa, a quel punto cominciai a fargli male.

il treno arriva a portogruaro e saluto l'anonimo disturbatore dopo averlo ringraziato per la chiacchierata.

la sola presenza del rozzo incuteva un malessere diffuso. era come se proiettasse attorno se un'ombra costante anche nelle giornate senza sole.

postato da xvictormancinix | 01:44 | commenti (1)

lunedì, aprile 05, 2004

Introduzione

"nuovo blog, nuova vita. anno nuovo, vita nuova etc..etc.."

non capisco perchè le persone si ostinino a scrivere delle merdate del genere ogni volta che sono costrette a cambiare la propria casella email perchè gli amici li hanno iscritti a 200 mailing lists di siti con con interazione children-blacksized animals , l'indirizzo del loro sito web dopo averlo cambiato per risparmiare 5 euro cents all'anno luce, indirizzo del loro blog perchè su splinder si fanno i commenti e su blogspot no, la morosa perchè sono stati cornificati dal loro migliore amico.

Se Réveiller è differente per molti motivi, ma di sicuro non voglio elencarveli. anzi sinceramente non so nemmeno perchè sto facendo tutto questo. sarà per la foto. sarà forse perchè oggi sono stato svegliato senza motivo alcuno. sarà perchè oggi non sono ancora rovinato. essere rovinati. una bella frase, un po' sopravvalutata dalla mie parti, ma sempre una bella frase.

a presto il primo post.

 

postato da xvictormancinix | 17:22 | commenti (8)